

Fondata nel 1902 con il nome di Associazione del Calcio in Vicenza, è tra le squadre italiane che hanno disputato il maggior numero di campionati nella massima serie, di cui venti consecutivi tra gli anni 1955 e 1975.
Per i risultati sportivi acquisiti, in riferimento al numero di campionati, partite giocate e traguardi sportivi, si colloca statisticamente come la tredicesima squadra italiana di tutti i tempi. La sua ultracentenaria storia calcistica la identifica tra le compagini con maggior tradizione dell'intero panorama calcistico, posizione che la fregia del titolo di autentica provinciale di lusso.
A cavallo tra la prima e seconda guerra mondiale il club riesce ad emergere prevalendo sulle dirette rivali nei tornei regionali minori, raggiungendo per la prima volta nel 1940 l'ascesa alla massima divisone nazionale.
Il 1953 identifica l'anno che modificherà per sempre il futuro della società con l'acquisizione della stessa da parte della Lanerossi, allora colosso laniero di Schio, che introdurrà sulle divise da gioco la storica R, per quella che può essere considerata una delle prime forme di sponsorizzazione calcistica. Un anno dopo il nuovo Lanerossi Vicenza ritorna nella massima serie e, ai risultati della prima squadra, si aggiungono anche i due prestigiosi successi consecutivi nel Torneo di Viareggio del 1954 e 55, manifestazione internazionale che impose agli occhi del pubblico individualità come Azeglio Vicini, Sergio Campana, Luigi Menti e numerosi altri calciatori che indossarono la famosa maglia a strisce biancorosse.
Il Vicenza mantenne comunque le sue caratteristiche di nobile provinciale, attenta alla valorizzazione dei giovani, riuscendo a costruire un nucleo forte e coeso di calciatori identificabili come autentiche bandiere e che contribuirono a scrivere pagine intramontabili di emozioni e risultati. Tra di essi Giulio Savoini che detiene ad oggi il maggior numero di presenze di tutti i tempi. Il travolgente Real Vicenza di G.B. Fabbri del 1977-78 con la stella nascente Paolo Rossi, futuro campione del mondo e pallone d'oro, costituì la massima espressione di quel periodo riuscendo a classificarsi, da neopromossa, al secondo posto in classifica, a soli 5 punti di distacco dalla Juventus campione d'Italia. Dieci anni dopo, il ritorno in serie C venne in parte riscattato dalla conquista della Coppa Italia. Siamo nella stagione 1981-82. Negli stessi anni si stava affacciando un nuovo campione destinato ad entusiasmare platee di tifosi in tutto il mondo, Roberto Baggio, che contribuì allora, assieme a Toto Rondon, sotto la guida tecnica di Bruno Giorgi, al lento e sofferto riscatto verso i campionati maggiori.
Ma per tutti l'epilogo di questa grande storia calcistica che continua porta la data del 27 maggio 1997, la notte della storia che sancì la conquista del più importante traguardo sportivo mai raggiunto nella centenaria tradizione calcistica della società berica con la vittoria della Coppa Italia e la disputa della semifinale di Coppa delle Coppe l'anno successivo contro il Chelsea che concluse lo straordinario e irripetibile ciclo dell'era Guidolin.
Nel periodo recente, forte di una continuità e stabilità dirigenziale e gestionale ancora una volta vicentina garantita dall'acquisizione del Club, il 25 novembre del 2004, da parte del Cav. Lav. Sergio Cassingena, Presidente Nazionale del gruppo della grande distribuzione SISA, il Vicenza Calcio persegue un preciso progetto sportivo per ritornare un giorno ad occupare quel posto nel calcio italiano che il suo patrimonio di sostenitori, un'intera città e un grande territorio non smetteranno mai di sognare e meritano di tornare a vivere. A distanza di cinque anni dal suo insediamento, il Presidente Cassingena e i suoi soci riescono puntualmente a definire il totale passaggio di proprietà dagli inglesi dell'Enic rispettando le scadenze preposte e l'impegno nei confronti della città e i tifosi. Il 4 dicembre 2007, a fronte di un delicato momento a livello personale che ha coinvolto il massimo dirigente biancorosso, la carica di 40° Presidente viene assunta dall'Avv. Gianluigi Polato, già componente del CdA, ruolo che manterrà sino al 24 luglio 2008, quando verrà ratificata la rinomina del Cav. Cassingena alla presidenza. Il 27 ottobre 2010, il Consiglio di Amministrazione del Club, giunto alla sua naturale scadenza per fine mandato, ha approvato all'unanimità il bilancio dell'ultima stagione provvedendo alla nomina del Dott. Danilo Preto, già Amministratore Delegato del Vicenza Calcio come 41° Presidente della Società biancorossa.
L'Assemblea degli Azionisti ha voluto ringraziare ufficialmente il Presidente Sergio Cassingena per aver saputo riconsegnare ai Vicentini la squadra del cuore. Non senza sacrifici e con autentico spirito di collaborazione, Sergio Cassingena ha saputo guidare la società ponendosi sempre come obiettivo, oltre alla difesa dei colori biancorossi, una stabilità societaria che ha consentito di affrontare ogni singola sfida senza particolari problemi. Insieme al Presidente, l'Assemblea ha voluto ringraziare anche gli altri componenti del CdA, Nicola Baggio, Tiziano Cunico, Dario Cassingena, Paolo Cristallini, Giuseppe De Paoli, Alberto Ferrari, e i componenti del Collegio Sindacale Antonio Segalla, Lorenzo Rutigliano, Giovanni Zamberlan, che hanno saputo con pacatezza e professionalità affiancare la Presidenza anche nelle scelte più difficili e delicate.
Al Presidente Sergio Cassingena vanno anche le attestazioni di stima degli staff societario, tecnico e sportivo che universalmente hanno accompagnato la sua carica. Contestualmente è stato nominato il nuovo CdA che vede esclusivamente la presenza dell'azionariato della Società di Via Schio: Dario Cassingena, Paolo Cristallini, Danilo Preto i quali mantengono le deleghe che già ricoprivano nel precedente CdA insieme al confermato Collegio Sindacale.
Il 6 giugno 2011 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a ratificare le dimissioni del Dott. Danilo Preto da componente del CdA oltre che dall'incarico di Presidente e Amministratore Delegato in ragione dei sempre più pressanti impegni di lavoro.
Contestualmente il CdA ha provveduto alla rinomina del Cav. Lav. Dott. Sergio Cassingena in qualità di Presidente. Il Presidente ed il CdA hanno espresso profondo ringraziamento al Dott. Danilo Preto per l'operato svolto, non senza sacrifici, con senso di responsabilità, accompagnato dallo stile e l'integrità morale ed intellettuale che da sempre lo contraddistinguono, divenendo autentico punto di riferimento a garanzia di una imprescindibile stabilità economico-gestionale e nel preciso espletamento di tutti gli obbiettivi societari.