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AD FRANCHETTO: UMILTÀ E SACRIFICIO PER RIPARTIRE

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“…Il lavoro portato avanti sin qui da Vi. Fin. fino ad oggi deve essere ricordato e non deve essere vanificato. Vi. Fin. ha permesso di rendere il Vicenza Calcio una società appetibile. Se facciamo invece una analisi degli ultimi dodici mesi possiamo dire che la situazione è sportivamente precipitata. La retrocessione è una ferita che brucia ancora, per noi come per i tifosi. Mi assumo tutte le colpe come primo socio di Vi. Fin.. Mi sono fidato di alcune persone, non ero nemmeno nelle condizioni fisiche di poter seguire come avrei voluto le vicende societarie. Farò di tutto per cercare di venir fuori da questa situazione, lo meritano i tifosi. E’ retrocessa la società, ma coloro che non sono retrocessi sono proprio i tifosi. Questa cosa va sottolineata. C’è la retrocessione ma c’è anche un’altra r, quella di ripartiamo. Ripartiamo da due elementi fondamentali, l’umiltà e il sacrificio, componenti che lo scorso anno erano latitanti e ce ne siamo resi conto. Non voglio fare promesse ma credo ci sia la volontà e l’interesse da parte di tutti di fare bene. Ringrazio la famiglia Amenduni ed in particolare l’Ing. Massimo, oggi qui al mio fianco, che ha reso possibile il consolidamento di una sponsorizzazione importante e prestigiosa. Uno sponsor che rispecchia l’essenza del nostro territorio produttivo, una realtà industriale inserita nel tessuto economico e sociale…”.

“…Proprio oggi verrà siglata la lettera d’intenti in relazione a quella che sarà poi la cessione del settantacinque per cento delle quote di Vicenza Calcio Spa. Seguirà una due diligence e nell’arco di qualche mese si arriverà al closing con la cessione vera e propria delle quote. Da qui in avanti ci sarà una gestione condivisa. In questi due anni Vi. Fin. è stata bersagliata da disparate richieste, più o meno affidabili, di presunti compratori. La prima domanda che ponevo e che fermava poi qualsiasi tipo approccio iniziale era quella di capire quale fosse il progetto riservato al Vicenza Calcio, e chiedevo che mi fosse mostrato in maniera concreta. Qualsiasi tipo di iniziativa si bloccava, ad eccezione di quella di Boreas Capital Sarl, disposta anche in Lega Pro a rilevare il Club. Boreas ha dimostrato che esiste una progettualità legata al Vicenza Calcio. Io devo tutelare la società e i suoi tifosi, la componente più importante. Il motivo che ci ha portati a trovare un accordo con Boreas Capital è esclusivamente la progettualità. Serve dimostrare di avere le risorse per portarlo avanti e le idee chiare salvaguardando la storia e cosa il calcio rappresenta, anche storicamente, per la città. La scelta da noi fatta è mirata alla salvaguardia del Vicenza Calcio e del lavoro portato avanti in questo biennio; Vi. Fin. tramite i suoi soci ha immesso oltre una decina di milioni di euro e che sono serviti per garantire una continuità e far si che la società sia appetibile a potenziali investitori…”.